"THAT'S CIOCIARIA", SI PARLA DI TURISMO

L’Az. Olivicola degli Ernici con il frantoio culturale al centro del cooprogetto di filiera “THAT’S CIOCIARIA”, una rete sinergica con RES Ciociaria e CEREALIA finalizzata alla conoscenza del paesaggio, dei prodotti e produttori della Ns terra verso gli USA, in stretta collaborazione accademica con il primo centro di ricerca e studio in Italia dedicato a programmi sul tema dei food studies “GUSTOLAB INSTITUTE”.

Ecco quindi l’incontro turistico-culturale con gli studenti della GUSTOLAB INSTITUTE (UNIVERSITY OF ILLINOIS – USA), nella Ns Ciociaria nella giornata di lunedì scorso dove le reti tra persone, istituzioni e imprese, se autentiche ricercate ed unite, possono costruire una filiera fortemente importante tra diversi “luoghi” del Mondo.
RES CIOCIARIA e CEREALIA, dopo la recente manifestazione internazionale di Roma, stanno avviando una cooprogettazione sullo sviluppo rurale, agricolo e turistico incentrato appunto sulla Ns amata terra.
E qui, la grande ospitalità di stampo famigliare delle nostre comunità, da Vico nel Lazio a Anitrella e Ripi ha dimostrato tutta la sua grandezza. La dr.ssa Paola Sarcina ha accompagnato Salem ed Alex della GUSTOLAB INSTITUTE (UNIVERSITY OF ILLINOIS AT URBANA – CHAMPAIGN) in un tour alla conoscenza del paesaggio e dei prodotti e produttori della Ciociaria.
GUSTOLAB INSTITUTE – Center for Food Studies è il primo centro di ricerca e studio in Italia dedicato a programmi accademici sul tema dei food studies. La prima tappa è stata la visita presso il Ns Frantoio culturale ed il Museo dell’Olio posto nel Borgo medievale risalente al XI secolo, accolti dall’Architetto Aldo Mastracci che ha descritto l’approccio al paesaggio agri-olivicolo, la particolare architettura della struttura, l’impianto di trasformazione di ultima generazione, il modello di partecipazione diffusa dell’areale olivicolo, gli ambiti di produzione aziendali ed il piano di marketing.
La seconda tappa è stata lo storico molino dell’Anitrella – M.S.G. Campano datato 1870 circa. Maria Donata Caldaroni coadiuvata dall’Architetto Roberta Caldaroni e Ivan Camillacci, con il sostegno della dr.ssa Elisa Tanzilli, ha predisposto un convivium al fresco delle sponde del Liri dove la comunitas ha onorato la tavola degustando le prelibatezze ciociare con il Ns Olio Extra Vergine di oliva “Ernico”. Successivamente gli ospiti sono stati magicamente attratti dalla location, lì dove entra il grano per uscire con soffice farina pronta all’uso. Il percorso, potremmo dire di tipo rewind, ci ha portati poi sul campo di grano, del senatore Cappelli, nel boschetto dell’ombra in Ripi, dove è stato possibile un ulteriore approccio sensoriale al cibo che ha consentito ai ricercatori universitari di misurarsi davvero con un grano dalla “alta personalità” oltre che masticare i chicchi di grano sgranati direttamente dalle spighe. Questa è l’idea portante delle realtà produttive locali che diventano, tra loro, filiera di un’offerta turistica integrata capace di coinvolgere e rendere visibile, anche nella loro umiltà, la quotidianità del lavoro, e trasmettendo ed offrendo la nostra accoglienza e simpatia di popolo.

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